Bertram Niessen
Otolab e l’audiovisivo in Italia
Nel mio intervento tratteggierò brevemente il panorama italiano delle audiovisual live performances. Una caratteristica peculiare della situazione italiana è che sono rappresentate, in piccolo, tutte o quasi le tendenze e le correnti delle scene internazionali: cut-up decostruzionista (tatiana), iper-inimalismo (fantasmagramma), lounge astratto (pirandelo), etc. In questo quadro parlerò in modo più approfondito dell'esperienza del collettivo Otolab, del quale faccio parte, che si basa sulla cooperazione di 15 persone per realizzare eventi che attraversano sia il mondo dei rave che quello delle gallerie d'arte. Da qui lo spunto per parlare di un'altra caratteristica molto interessante della scena italiana: la latitanza delle istituzioni (sia per l'italia che verso l'estero) e la loro sostituzione con spazi autogestiti occupati.
Massimo Schiavoni
Il barocco contemporaneo
Panoramica sulla situazione nelle Istituzioni Scolastiche Italiane (Accademie, Dams, Università) che dopo un periodo di "ritardo" hanno cominciato da 3 o 4 anni a svolgere degli insegnamenti più adeguati al nostro tempo, ricordando che in Europa è già da un decennio che si studiano materie affini con il mondo del digitale come Multimediale, Performing, Videoarte, Videodanza.
Presentazione generale della situazione della Performing Art in Italia evidenziando gli aspetti fenomenologici, estetici dell'universo contemporaneo.
Maggiori artisti e alla loro produzione artistica: uso di nuove tecnologie digitali ed interattive, coinvolgimento del fruitore nello spettacolo, teatralizzazione del fruitore e potere allo stesso come colonna portante della performing, spettacolarizzazione collettiva.
OSPITI
Maria Campitelli
Critica d'arte
Matteo Traversari
IUAV design della comunicazione visiva
Silvia Toffolon
artista-fotografa
Lara Berto
Accademia di Belle Arti Venezia
Stefano Coletto
Fondazione Bevilacqua la Masa Venezia